Enduro Vintage Trophy, l’Italia schiera le sue squadre: a Zschopau è un’edizione da record
458 piloti al via, 20 nazioni rappresentate e un paddock trasformato in un grande villaggio internazionale dell’enduro…
458 piloti al via, 20 nazioni rappresentate e un paddock trasformato in un grande villaggio internazionale dell’enduro d’epoca. È tutto pronto nell’Erzgebirge, la regione tedesca che ospita la FIM Enduro Vintage Trophy 2026, uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati delle moto da regolarità e dell’enduro storico. Nel paddock di Hohndorf, un’area di circa 100 mila metri quadrati, immortalata dagli “inviati speciali” della Scuderia Norelli l’atmosfera è già quella dei grandi eventi. I camper hanno iniziato a riempire gli spazi destinati ai partecipanti, mentre meccanici e preparatori lavorano sulle moto, molte delle quali hanno fatto la storia dell’enduro tra gli anni Settanta e Ottanta. Non è soltanto una competizione, ma una vera celebrazione della cultura delle due ruote: marchi storici, tecnologie d’epoca, piloti di diverse generazioni e squadre provenienti da tutto il mondo si ritrovano in una cornice che, per alcuni giorni, diventa la capitale internazionale dell’enduro vintage. La presenza italiana è particolarmente significativa: con 74 iscritti, l’Italia è il secondo Paese più rappresentato dopo la Germania, che schiera 174 partecipanti.























