Enduro Vintage Trophy, l’Italia tiene banco a Zschopau: Norelli quarto!
Grandi notizie dall’ex Germania Est, dove la seconda giornata della FIM Enduro Vintage Trophy ha regalato emozioni,…
Grandi notizie dall’ex Germania Est, dove la seconda giornata della FIM Enduro Vintage Trophy ha regalato emozioni, imprevisti e una classifica ancora tutta da scrivere. A Zschopau, teatro della decima edizione della prestigiosa rassegna iridata dedicata alle moto d’epoca, le squadre italiane e la compagine della Scuderia Norelli tengono testa ai migliori team mondiali. La giornata numero due è stata caratterizzata da un andamento particolarmente incerto. Secondo le comunicazioni ufficiali della giuria, il sistema di Live Timing non ha funzionato correttamente a causa di gravi problemi alla linea internet, rendendo i tempi di gara — per il momento — non ufficiali. I cronometraggi definitivi saranno confermati e resi pubblici nel corso della serata del 2 ottobre, ma dalle classifiche provvisorie emergono già segnali molto positivi per il tricolore. Nel parco chiuso sono risultate presenti 382 moto, a testimonianza dell’alto livello di partecipazione in questa edizione che vede in gara 47 squadre nazionali. Vaso d’Argento: Norelli quarto, gli Azzurri in testa Nel Vaso d’Argento (Silver Vase), il team della Scuderia Fulvio Norelli composto da Fabio Casotto, Franco Mulas e Frank Philippaert occupa provvisoriamente la quarta piazza nella classifica generale. Al comando della specialità figurano invece gli Azzurri della selezione nazionale italiana con Fregnan, Bosco e Gallino, a conferma di un ottimo momento di forma del movimento enduro storico italiano. Trofeo: Tortoli, Grasso e Pellegrinelli sul podio provvisorio Nella categoria Trofeo, la formazione italiana composta da Enrico Tortoli, Giorgio Grasso e Tullio Pellegrinelli — già vincitori in passato della manifestazione — occupa al momento la terza posizione. La presenza di piloti esperti come Grasso e Pellegrinelli è tra i punti di forza dell’edizione 2026, che a Zschopau riunisce 458 partecipanti da 20 nazioni su moto storiche dagli anni Sessanta ai primi Novanta. Casotto: “Essere nei primi 4 per due anni di fila non è male” A fine giornata, Fabio Casotto ha commentato con realismo e soddisfazione la posizione del team Norelli: “Giocandosela nel verso giusto, si intravede una possibilità di podio. E comunque, essere nei primi 4 per due anni di fila, questa volta su 47 squadre mondiali, non è male!” Una dichiarazione che fotografa bene lo spirito della gara: classifica ancora aperta, margine di miglioramento e ambizione alta.
