Cantina Humar, alla guida ci sonodue innamorati delle due ruote
L’edizione 2025 dell’Eicma, l’Esposizione internazionale delle due ruote andata in scena dal 6 al 9 novembre a…
L’edizione 2025 dell’Eicma, l’Esposizione internazionale delle due ruote andata in scena dal 6 al 9 novembre a Fiera Milano Rho su un mega palcoscenico di oltre 60mila metri quadri, li ha visti in prima fila ad assistere, nella veste di sponsor ma soprattutto di appassionatissimi delle due ruote, alle acrobazie dei piloti che si sono sfidati in gare ed esibizioni mozzafiato. “Con salti da far paura al punto che alla fine non sono riuscita a non dire a un gruppo di piloti: ma voi siete tutti matti da legare”, come racconta oggi divertita Natasa Humar, alla “guida” con il marito Dario di una storica cantina vinicola di San Floriano Del Collio, nelle colline friulane al confine con la Slovenia, terra chiamata delle ciliegie e dell’uva con cui si producono straordinari vini come solo la “terra di ponca” del Carso, composta da strati di marne e arenarie, sa offrire.
L’edizione 2026 della Valli Legend, appuntamento in calendario a inizio giugno 2026 e voluto dalla Scuderia Motoclub Norelli di Bergamo “per far rivivere le emozioni di una delle gare più leggendarie della storia del motociclismo mondiale di tutti i tempi, la Valli Bergamasche”, come ama affermare Enzo Paris, storico segretario dell’associazione presieduta da Valter Giupponi, li potrebbe vedere invece ai bordi dei tracciati disegnati dagli organizzatori lungo i sentieri della montagna di Selvino, teatro della corsa capace di attirare piloti da mezzo mondo, comprese alcune “leggende” dell’enduro. Già, perché Dario e Natasa Humar un pensierino a presenziare alla “due giorni” lo stanno seriamente facendo. Pronti a saltare in sella, tempo permettendo, magari alla “nuova Bmw che mio marito sta cercando sul mercato dell’usato dopo aver venduto quella vecchia”, come racconta Natasa Humar, felice di poter cogliere così l’occasione “di rivedere Bergamo, città dove siamo già stati in passato e che abbiamo trovato bellissima”, e di assistere alla gara. Oltre che di cogliere l’opportunità per far conoscere ai bergamaschi i propri vini: dai rossi Merlot, Cabernet Franc e Pinot Nero, ai bianchi Pinot bianco e grigio, Ribolla gialla, Friulano, Sauvignon e Chardonnay. Vino quest’ultimo che i più fortunati – e bravi – concorrenti potranno scoprire grazie a una nuova partnership creata proprio fra la Valli Legend e la cantina friulana con alcune preziose bottiglie diventate preziosi premi.
“Aver ricevuto dal presidente Valter Giupponi l’invito a essere presenti alla gara ci ha fatto davvero moltissimo piacere”, conferma Natasa Humar, “ e compatibilmente con gli impegni sarà un piacere venire a Bergamo”. Possibilmente in moto, mezzo di trasporto che la coppia di produttori di vini ama utilizzare appena può. “Per gite nei fine settimana sulle montagna slovene dove il verde dei panorami è mozzafiato, al vicinissimo mare, ma anche per la vacanza in Sardegna quest’estate”, spiega Natasa, “perché muoversi in moto ha un sapore unico”. Come sanno benissimo i moltissimi motociclisti che nella bella stagione non perdono l’occasione per fare una “cavalcata” lungo le curve delle colline friulane con destinazione proprio la storica Cantina fondata dal nonno di Dario Humar e scoprire vini dall’aroma altrettanto unico . “Sono davvero moltissimi i motociclisti che arrivano soprattutto nei fine settimana, per visitare la cantina e ripartire con qualche bottiglia nelle borse” conferma Natasa Humar che la moto, confessa, non l’ha mai guidata anche perché a farlo ci pensa il marito /bravo su due ruote quanto al volante del trattore fra i vigneti” . Vini che la coppia consegna ai clienti motociclisti sempre con la consueta raccomandazione: “Da bere una volta arrivati a casa, perchè in sella si sale sobri e concentratissimi sulla guida. Perché la moto è meravigliosa ma può anche essere pericolosa e va usata sempre con la testa”. E perché certi “numeri” – rigorosamente da sobrio – “può farli solo uno di quei matti da legare” visti all’Eicma. O gente come “Valentino Rossi” di cui Dario e Natasa Humar hanno seguito le straordinarie imprese. Da tifosissimi di The Doctor, come lo sono stati milioni d’italiani appassionati delle due ruote. “Perché non tifare per lui era semplicemente impossibile…”.
Cristina Mazzuchelli
