Una mostra da non perdere: tutta la storia KTM Farioli in 40 modelli
Fino a sabato l’appuntamento imperdibile per gli appassionati di moto: un viaggio dalle origini fino alla KTM…
Fino a sabato l’appuntamento imperdibile per gli appassionati di moto: un viaggio dalle origini fino alla KTM che oggi sta facendo sfracelli in pista. Ci sono mostre che si visitano e mostre che si vivono. Quella dedicata alla storia della KTM Farioli appartiene senza dubbio alla seconda categoria, ed è un’occasione che gli appassionati di motociclismo non possono davvero lasciarsi sfuggire. Quaranta modelli, un secolo di passione Il percorso espositivo riunisce 40 moto che raccontano l’evoluzione del marchio, dalla più storica, testimone di un’epoca eroica fatta di meccanica semplice e coraggio, fino alla KTM su cui Garcia sta ottenendo risultati straordinari nelle competizioni di oggi. Camminare tra i modelli significa vedere in pochi metri come sono cambiate le moto, i materiali, il design e il modo stesso di andare in pista. Ogni esemplare ha una storia da raccontare, e insieme formano un racconto che unisce passato e presente. Il mito bergamasco Dietro tutto questo c’è un nome che a Bergamo e non solo è sinonimo di passione per le due ruote: Arnaldo Farioli, vero mito del territorio. E c’è anche una nota di simpatia: per Arnaldo il pilota che sta facendo parlare di sé non è il campione dal nome importante, ma semplicemente “Peppino”. Un soprannome affettuoso che dice tutto sul clima di casa e di amicizia che si respira attorno a questo mondo. Perché andarci Per vedere dal vivo 40 moto che hanno scritto la storia del marchio Per ammirare il confronto tra la KTM più antica e quella più attuale Per respirare la passione di chi le moto le ha vissute, costruite e amate Per portare con sé amici e famiglia in una giornata diversa dal solito Ultimi giorni La mostra resta aperta solo fino a sabato: chi ama i motori non ha più molto tempo per organizzarsi. Meglio non rimandare, perché occasioni così non capitano tutti i giorni.
