Centocinquanta piloti, un unico obiettivo: non dimenticare – 19.09.26
Centocinquanta piloti, un unico obiettivo: non dimenticare. È stata una partecipazione straordinaria quella che ha animato nel…
Centocinquanta piloti, un unico obiettivo: non dimenticare. È stata una partecipazione straordinaria quella che ha animato nel pomeriggio di sabato, l’iniziativa organizzata dal comitato regionale Lombardia FMI e il Motoclub Bergamo, con un corteo di ruote e motori che ha attraversato la città per raggiungere Colle Aperto, cuore antico e silenzioso della Città Alta. Qui, davanti a una panchina divenuta simbolo dell’iniziativa contro il femminicidio i motociclisti hanno deposto un mazzo di fiori, in un gesto semplice quanto carico di significato. Il rombo dei motori si è fermato per qualche minuto, lasciando spazio al silenzio e al raccoglimento. Un’iniziativa, a cui ha presenziato anche l’assessore allo sport del Comune di Bergamo, Marcella Messina che conferma quanto la comunità dei centauri sappia essere, oltre che appassionata anche profondamente unita nei momenti che contano davvero. Non solo passione per le due ruote, dunque, ma anche cuore, memoria e senso di appartenenza a un territorio che il Motoclub Bergamo continua a rappresentare con orgoglio.


















































































