Un prezioso Amarcord dal nostro Enzo Paris… 30 settembre 1966 – 1ª Coppa Fulvio Norelli
Esattamente 60 anni fa, il 30 settembre 1966, andava in scena la 1ª Coppa Fulvio Norelli, gara…
Esattamente 60 anni fa, il 30 settembre 1966, andava in scena la 1ª Coppa Fulvio Norelli, gara di moto-regolarità in memoria di Fulvio scomparso pochi giorni prima, il 7 settembre, riservata a motocicli della classe 50 c.c. La “Scuderia Norelli” è nata nel 1967 ma esisteva già prima… solamente si chiamava goliardicamente “Scuderia La Topaia” ed è sempre stata, fondamentalmente, un gruppo bene amalgamato di amici, pronti ad aiutarsi fra loro all’insegna del famoso detto: “Tutti per uno…”. La “Topaia” era il soprannome dato all’appartamento fatiscente situato a Bergamo in via Maironi da Ponte (zona Valtesse) che il papà di Massimo Sironi nel 1965 aveva concesso in uso ai ragazzi per permettere di radunarsi, nel tentativo di evitare che frequentassero troppo assiduamente la strada, con i suoi pericoli, biciclette e moto comprese. I ragazzi erano quasi tutti abitanti in Bergamo Alta ed il pomeriggio, durante le vacanze scolastiche, lasciavano la “panchina in Colle Aperto” per scendere fin giù alla “Topaia” e ritrovarsi con Alberto, Bepi, Enrico, Enzo, Ezio, Fulvio, Gigi, Massimo, Robi, accomunati dalla passione per i motori. Talvolta erano accompagnati da qualche amica ed il pomeriggio terminava in un festino a luci soffuse, musica dal mangianastri con dischi in vinile e le prime sigarette. La perdita di Fulvio fu una tragedia; come perdere un fratello. Per onorare la sua memoria i ragazzi non trovarono di meglio che organizzare, a nome della “Scuderia La Topaia”, la “1ª Coppa Fulvio Norelli”, che si svolse con una trentina di partecipanti in condizioni meteo disastrose attraverso i sentieri fuoristrada della Valmarina e dei Vasi, palestra degli allenamenti che gli stessi effettuavano quotidianamente; oggi percorsi vietatissimi! Certo, una gara; peccato che il tutto si svolse in assenza delle regolari autorizzazioni. E gli andò bene! Se la cavarono con una sonora ramanzina da parte di Gino Reguzzi, allora Commissario della FMI e Direttore Sportivo del Moto Club Bergamo, che comprendendo la loro buona fede ed il nobile fine propose loro di costituire una Sezione in seno al Moto Club Bergamo e per questo in seguito gli verrà attribuito il titolo di Papà dei Ragazzi della Norelli. Dalle ceneri de “La Topaia” nacque di lì a poco la “Norelli”; ma questa è un’altra storia.

