Zschopau, la “città delle moto”

La piccola città di Zschopau, in Sassonia, è stata per decenni il cuore pulsante della produzione motociclistica…

La piccola città di Zschopau, in Sassonia, è stata per decenni il cuore pulsante della produzione motociclistica della DDR. Già prima della guerra, qui si producevano più moto che in qualsiasi altro luogo al mondo sotto il marchio DKW. Dopo il 1945, con lo smantellamento degli impianti come risarcimento all’Unione Sovietica, la produzione riprese nel 1950 con il modello RT 125, inizialmente marchiato IFA e poi, dal 1956, MZ. Dal 1962, per decisione del governo centrale, Zschopau divenne l’unico sito autorizzato alla produzione di motocicli nell’intera DDR: tutti gli altri stabilimenti, incluso quello storico di Suhl, furono riconvertiti alla produzione di ciclomotori e mopeds. Da allora, MZ divenne l’unico produttore di moto “vere” del paese, con modelli celebri come le serie ES, ETS, TS e ETZ, prodotte fino al 1991. Mentre MZ dominava il segmento delle moto di media e grossa cilindrata, a Suhl il marchio Simson si specializzava nei ciclomotori leggeri, accessibili e affidabili. Il più iconico di tutti è la “Schwalbe” (la “Rondine”), prodotta dal 1964, che con il suo design inconfondibile e il motore a due tempi è diventato un’icona retro ancora oggi amatissima. Complessivamente, Simson costruì quasi sei milioni di veicoli a due ruote prima della chiusura nel 2003. In occasione del Vintage Trophy, gli uomini della Scuderia Norelli hanno potuto esplorare il museo cittadino, dedicato alla lunga tradizione motociclistica locale, e i vecchi capannoni della fabbrica MZ, oggi trasformati in spazi espositivi dove sono raccolti tutti i modelli prodotti dal 1952 al 1991. Oggi, a oltre trent’anni dalla caduta del Muro, le MZ e le Simson non sono solo oggetti da museo: sono protagoniste di raduni, gare d’epoca e progetti di restauro che attraversano l’Europa. La loro semplicità meccanica, l’affidabilità e il carattere inconfondibile le rendono ambasciatrici di un’epoca e di una cultura della mobilità che continua a ispirare nuove generazioni di appassionati. Nelle foto l’incontro con il presidente del club Vecchie Glorie Simson Mz e i rappresentanti della Norelli https://www.triga-zeitnahme.de/live/20260930__SP1uebersicht.html A questo link la classifica completa del primo giorno di gare

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